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Il ritratto

Nozioni tecniche

Il Ritratto





Tipologie d'illuminazione

Dovendo fare un ritratto in un ambiente chiuso e senza l'ausilio della luce naturale che interviene attraverso una finestra o lucernario siamo per ovvi motivi costretti rivolgerci a due tipologie di soluzioni - la luce continua o quella flash.
La prima è sicuramente quella più economica ed è di semplice utilizzo di contro a fronte della scarsa potenza luminosa prodotta nasce la necessità di sensibilità alte nel lavorare con tale luce che creano conseguentemente l'aumento della grana nel caso si usi la pellicola o del rumore nel caso della foto in digitale, oppure di lavorare con tempi di posa lunghi e diaframmi molto aperti.

Non meno importante è l'effetto calore prodotto dalla lampade ad incandescenza in primo luogo ne limita l'uso di accessori da anteporre al nostro illuminatore perché o si scioglierebbero o prenderebbero fuoco, in secondo luogo poi provate a fotografare per oltre un ora in un ambiente chiuso, magari tra giugno e settembre, dove sono presenti due o più illuminatori da 1000 watts, e vedrete che il vostro locale da improvvisata sala posa passerà a una fastidiosa sauna finlandese, a parte gli scherzi, la temperatura sarà così fastidiosa da rendere insofferente il nostro soggetto che se poi è una donna renderà anche ingestibile la tenuta del trucco...

La seconda cioè quella flash dal punto di vista economico è più dispendiosa e leggermente più difficile da gestire agli inizi ma tutte le problematiche legate alla prima tipologia di luce vengono eliminate.
Possiamo lavorare con sensibilità più basse tempi più veloci e diaframmi più chiusi senza contare poi l'infinita serie di accessori che possiamo utilizzare su di essi atti a concentrare ammorbidire dirigere la fonte di luce.



E l'uso di accessori tri quali i bank ripieghevoli, possiamo tranquillamente ricreare un'ottima sala posa anche nel nostro salotto contando inoltre che il tutto può essere riposto a fine lavoro in uno spazio minimo.

luce continue dobbiamo già avere ben chiaro nella nostra mente il risultato finale e l'impatto emotivo che vorremmo ottenere, dall'idea quindi di base partirà il nostro allestimento delle luci.




Luce principale

Si definisce luce principale la sorgente luminosa che caratterizza l'intera immagine e spesso è anche l'unica fonte di luce che noi utilizziamo.
Anche se non esiste una regola precisa per il suo posizionamento ed i limiti sono legati alla nostra creatività, di norma è bene che la luce giunga sul soggetto con una inclinazione che vari tra i 45% e 60%. Questa regola non nasce da una mera fantasia, ma è entro tali angolature che proviene la maggior parte della luce solare, quindi conferisce una sensazione di naturalezza.
Una regola non scritta cita che la luce si percepisce più naturale nel momento in cui sul occhio del soggetto il punto luminoso compare a ore 11 o a ore 13 immaginando che iride sia il quadrante di un orologio.
Essa può essere puntiforme o diffusa, nel primo caso essa va usata con cautela perché tenderà evidenziare le rughe di espressione e gli eventuali difetti della pelle, nel secondo caso la luce diffusa tenderà a mitigare ed alleggerire i vari difetti presenti.




Luce complementare

Ad essa è destinato il compito di mitigare le ombre ed a rendere leggibile tutte le parti non illuminate dalla luce principale normalmente si usa una luce diffusa e comunque di intensità inferiore a quella principale.





Luce d'effetto

La luce d'effetto ha il compito di conferire profondità e rilievo all'immagine, posta alle spalle ho leggermente decentrata dal soggetto fa si che il soggetto si "stacchi" dallo sfondo conferendo anche volume e dettaglio ai capelli.





Luce di sfondo

La luce di sfondo è quella luce che punta direttamente sul fondale che noi utilizziamo in modo da renderlo disomogeneo.
Nel caso volessimo dare un effetto controluce all'immagine, essa dovrà esser di intensità superiore di quella principale, stesso discorso nel caso noi volessimo riprodurre un immagine high key il fondo dovrà riflettere una quantità di luce superiore di circa due stop di quella principale











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